Mozambico / Politica

Ieri il presidente mozambicano Felipe Nyusi ha annunciato che è stato raggiunto un accordo con la storica formazione di opposizione Resistência Nacional Moçambicana (Renamo) per una riforma costituzionale che porti alla decentralizzazione del potere dello Stato. L’intesa raggiunta su questo punto con il leader della Renamo, Afonso Dhlakama, rappresenta un passo in avanti nelle trattative per una pace definitiva in corso da mesi nella nazione lusofona dell’Africa australe.

Secondo quanto annunciato da Nyusi, il punto chiave dell’accordo è l’aumento di potere alle assemblee provinciali e municipali, ma non ci sarà più l’elezione diretta dei governatori e verrà eliminata anche quella dei sindaci a partire da quest’anno. Una misura, quest’ultima che verrà applicata già nelle prossime elezioni municipali previste per il prossimo 10 ottobre e che avrà ripercussioni anche sul recente voto intercalare avvenuto nella città Nampula, dove al momento si sta organizzando un secondo turno tra Frelimo e Renamo.

Stando a quanto preannunciato, un emendamento immediato alla carta costituzionale da votare in Parlamento dovrebbe uniformare la struttura di province, distretti e municipi. In tutti, compresi i distretti, ci sarà un’assemblea eletta direttamente a partire dal 2024. L’assemblea poi eleggerà a maggioranza una persona che verrà proposta al governo centrale, il quale la nominerà governatore provinciale, amministratore di distretto o sindaco. Tutte queste figure risponderanno alle rispettive assemblee che avranno potere di revoca dell’incarico.

Per i governatori provinciali Nyusi ha detto che verranno eletti e proposti dalle assemblee già a partire dalle prossime elezioni generali, previste per il 2019 e sarà il presidente della Repubblica a nominarli.

A livello di provincia sarà anche creata la figura del segretario di Stato, nominata personalmente dal presidente della Repubblica, che si assicurerà l’attuazione dei poteri che non saranno oggetto del processo di decentralizzazione. Rimarranno di competenza dello stato centrale: definizione e organizzazione del territorio, difesa e ordine pubblico, controllo delle frontiere, emissione di moneta, imposte, relazioni diplomatiche, risorse minerali, energetiche e naturali. (OPais / Club of Mozambique)