Mozambico

Lo stato mozambicano ha perso 344 milioni di dollari di ricavi a causa del traffico di bevande alcoliche nel 2017. Lo ha rivelato uno studio, condotto dalla società indipendente di ricerche di mercato Euromonitor International, pubblicato all’inizio di questa settimana.

Secondo Carla Camaio, rappresentante di Euromonitor International nel paese lusofono dell’Africa australe, il Mozambico è il secondo paese africano con le più alte perdite finanziarie causate dal traffico illegale di alcol dopo la Nigeria che lo supera solo di un paio di milioni. Seguono Sudafrica, Zambia e Uganda.

«Lo Stato mozambicano non sembra essere in grado di fermare questo traffico» ha sentenziato Camaio, la quale ha aggiunto che gran parte del problema è dovuta alla corruzione delle autorità doganali e di polizia (il Mozambico è al 153° posto nella classifica redatta ogni anno da Transparency International), e anche all’aumento delle imposte sui consumi che spinge all’evasione.

Il direttore della Confederazione delle associazioni economiche mozambicane (CTA), Eduardo Sengo, ha dichiarato che per risolvere il problema sarebbe necessario implementare una struttura di tassazione più sostenibile, per cercare di rendere i prodotti legali più accessibili nel paese.

Il traffico illegale di bevande alcoliche non aiuta nemmeno ad arginarne il consumo eccessivo che da tempo si sta trasformando in un problema sociale ed è in forte aumento nel continente africano, divenuto un’area commerciale molto attraente per i grandi produttori internazionali. (Club of Mozambique)