Namibia

Il governo della Germania ha ammesso per la prima volta di considerare come genocidio le stragi delle comunità Herero e Nama commesse a inizio Novecento nell’allora Africa del sud-ovest su ordine del generale tedesco Lothar von Trotha.

L’occasione è stata una visita in Germania di una delegazione di discendenti delle vittime. Come riferisce oggi la rivista Jeune Afrique nella sua edizione online, la cancelliera Angela Merkel ha detto di considerare “la guerra di sterminio scatenata in Namibia tra il 1904 e il 1908 un crimine di guerra e di genocidio”.

Gli storici calcolano che dopo la repressione della resistenza al dominio coloniale da parte degli Herero e dei Nama la popolazione di queste comunità native era stata ridotta di circa tre quarti. (Misna)