Niger

E’ salito a 28 il numero di soldati nigerini uccisi martedì in un attacco a una pattuglia militare avvenuto a Tillaberi, nei pressi della città di Tongo Tongo, nella regione occidentale del Niger, vicino al confine con il Mali.

I corpi di 11 soldati che erano stati precedentemente dichiarati dispersi sono stati trovati mercoledì proprio mentre il sedicente Stato islamico rivendicava la responsabilità dell’attacco.

Secondo il sito di notizie locali Actuniger, una pattuglia di 52 soldati nigerini si è imbattuta in un gruppo di uomini pesantemente armati a Baley Beri innescando una battaglia durata due ore, al termine della quale solo 22 soldati sono tornati alla loro base a Ouallam.

L’attacco è avvenuto nella stessa regione in cui i combattenti di un gruppo affiliato allo Stato islamico hanno ucciso quattro soldati delle forze speciali statunitensi e cinque soldati nigerini in un’imboscata nell’ottobre 2017.

I gruppi armati affiliati di al-Qaeda e Isis, hanno intensificato gli attacchi a obiettivi militari e civili nella regione del Sahel occidentale quest’anno. Particolarmente pericolose sono le aree di confine tra Niger, Burkina Faso e Mali, ma la violenza sta aumentando in tutta la regione. Questa settimana, uomini armati hanno ucciso almeno 10 persone in attacchi a chiese e fedeli cattolici in Burkina Faso e Niger.

Il Niger, in particolare, è minacciato nel sudest da Boko Haram e dalla sua costola legata all’Isil, entrambi con basi nel nordest della Nigeria ma operativi anche nei vicini Niger, Ciad e Camerun. (Al Jazeera)