Niger / Petrolio

Un oleodotto per portare il greggio estratto sul versante nigerino del Lago Ciad fino al Camerun e all’Oceano Atlantico sarà costruito a partire da fine anno: lo ha annunciato, a Niamey, il ministro del Petrolio, Foumakoye Gado.

La costruzione della tratta che collega Dobà, in Ciad, con Agadem, in Niger, era prevista in un primo tempo già nel 2013. Una volta completata si collegherà all’oleodotto che da Dobà raggiunge il porto camerunense di Kribi.

La settimana scorsa il governo di Niamey ha sottoscritto un accordo con il gruppo cinese China National Petroleum Corporation (Cnpc) per l’estrazione del greggio nella regione di Agadem, nel sud-est del paese. Secondo Gado, l’obiettivo del Niger è portare la produzione dagli attuali 20 mila a 110 mila barili al giorno.

I giacimenti del Lago Ciad sorgono in una delle aree più colpite dalle violenze da Boko Haram, un gruppo jihadista radicato in Nigeria ma capace di operare anche nel sud-est del Niger e nel nord-ovest del Camerun.

Sul progetto pesa poi l’incognita dei finanziamenti. Secondo Gado, l’oleodotto e le altre infrastrutture di superficie potrebbero costare tra i 3 miliardi e mezzo e i 4 miliardi e mezzo di dollari. Il Niger, alle prese con un’emergenza sfollati legati al conflitto con Boko Haram e con un altrettanto grave crisi alimentare, resta però uno dei paesi più poveri del mondo. (Agenzia Dire)