Nigeria / Terrorismo

Sono 110 le ragazze scomparse in seguito all’aggressione del gruppo terroristico Boko Haram il 19 febbraio scorso, ai danni di una scuola a Dapchi, nello stato nigeriano di Yobe. Lo ha dichiarato ieri il ministro dell’informazione.

Il governo di Abuja aveva inizialmente negato che fosse stata rapita qualche studentessa. Tuttavia, venerdì, il presidente Muhammadu Buhari si è scusato pubblicamente con le famiglie delle ragazze scomparse: “Questo è un disastro nazionale. Ci dispiace per ciò che è successo” ha detto.

Il rapimento ha sollevato dei dubbi rispetto a quanto sostenuto dal governo, ossia di aver sconfitto il gruppo terroristico. L’attacco è stato il più grave sperimentato dalla Nigeria, da quando Buhari è salito al potere, nel 2015. (News24)