Nigeria

Lunedì, la polizia nigeriana ha salvato 259 persone da un centro di riabilitazione islamico nella città sud-occidentale di Ibadan.

Il capo della polizia ha affermato che le condizioni nelle quali queste persone erano costrette a vivere erano disumane, con scarso cibo, segregazione e violenze. Molti prigionieri hanno affermato di aver subito abusi. Alcuni erano rinchiusi all’interno di un edificio, altri incatenati. Tra le vittime c’erano uomini, donne e adolescenti, tutti mandati al centro dalle proprie famiglie, le quali pagavano per il loro mantenimento credendo che fosse un luogo di istruzione e riabilitazione. I media locali hanno affermato che il proprietario ed altri otto collaboratori sono stati arrestati.

Queste strutture illegali, paragonabili a centri di tortura, sono diffuse in Nigeria e il presidente ha recentemente ordinato di chiuderle tutte. Nell’ultimo mese più di 1.000 persone sono state salvate da luoghi simili. (Reuters)