Nigeria / Bambini-soldato

Venerdì scorso l’Unicef ha dichiarato che 833 bambini soldato, alcuni di 11 anni appena, sono stati rilasciati da una delle milizie locali create per combattere le forze islamiste di Boko Haram, a Maiduguri, capitale dello Stato di Borno, nel nord-est del paese.

La milizia in questione faceva parte della CJTF (Civilian Joint Task Force), alleanza di civili in sostegno all’esercito nata nel 2013 con l’obiettivo di sradicare il terrorismo e che nel 2017 si era impegnata in un piano d’azione per porre fine al reclutamento di minori come soldati.

Il portavoce dell’Unicef, Christopher Boulierac, ha dichiarato che erano già stati identificati circa 2.000 bambini tra i ranghi militari della milizia operante nel nord e che altri 8.700 bambini soldato, rilasciati a partire dall’anno scorso, sono entrati in un programma di reinserimento sociale ed economico, promosso dalle Nazioni Unite, che si propone di offrire ai minori e alle loro famiglie supporto psico-sociale, istruzione e formazione professionale. (Voice of America/ RFI)