Nigeria

È salito ad almeno 54 morti e 90 feriti il bilancio di un’ondata di attentati che domenica sera ha insanguinato Maiduguri, capitale dello Stato federato di Borno, nella Nigeria nord-orientale. Lo ha reso noto un portavoce della polizia locale, Victor Isoku. Secondo Sahara Reporters i morti sarebbero addirittura saliti a 68.
Quattro esplosioni in rapida successione hanno colpito due quartieri adiacenti, quelli di Ajilari Cross e di Gomari, dove sono stati presi di mira rispettivamente una moschea e un circolo gremito di avventori che stavano assistendo a una partita di calcio trasmessa in tv. Nel primo caso sembra che a entrare in azione sia stata una giovane kamikaze, nel secondo miliziani appartenenti alla setta jihadista avrebbero scagliato ordigni rudimentali tra gli spettatori. La strage, che sarebbe potuta essere ancora piu’ sanguinosa se la moschea non fosse stata semi-vuota, ha fatto seguito al monito lanciato sabato dal leader di Boko Haram, Abubakar Shekau, il quale aveva liquidato come “menzogne” i proclami delle forze armate nigeriane secondi cui il gruppo jihadista alleato dell’Isis sarebbe allo sbando. (Agi)