Nigeria

Miliziani di Boko haram hanno ucciso almeno 37 (43 secondo l’agenzia Reuters) persone e distrutto più di 400 edifici in un assalto avvenuto sabato nella città di Gubio nello stato di Borno, nel nord-est della Nigeria. Lo hanno riferito testimoni locali.

Quest”ultimo attacco, secondo una fonte militare ha coinvolto circa 50 membri del gruppo estremista islamico ed è durato circa cinque ore nel pomeriggio di sabato.

Si è venuto a sapere dell’attacco solo ieri a causa delle difficili reti di telecomunicazioni nella regione nord-orientale della Nigeria.

“Sono arrivati sparando e minacciando di uccidere tutti. Hanno dato fuoco a molte case, bruciato auto e moto,” ha raccontato Bukar Mondama, leader di un gruppo di vigilantes locale, a Kashim Shettima, governatore dello stato del Borno, che ha visitato la città per valutare la devastazione. “I terroristi hanno ucciso 37 persone, tra cui due ragazzi”, ha detto  sempre Mondama.

Gli edifici  che sono stati bruciati dai combattenti includono otto moschee, quattro scuole e un edificio governativo locale.

Boko Haram è stato cacciato di quasi tutto il territorio che aveva conquistato grazie alle offensive condotte dalle forze armate della Nigeria sostenuti dai soldati dagli stati confinanti del Ciad, Niger e Camerun negli ultimi mesi. La minaccia comunque non sembra essere finita.

Fonti militari ritengono che la maggior parte dei militanti di Boko haram si siano ritirati nella foresta di Sambisa nel nord-est del paese. Una serie di operazioni militari nella foresta hanno portato alla liberazione di molte donne bambini ostaggi del gruppo. (Al Jazeera)

È notizia di ieri che nei primi cinque mesi del 2015 un maggior numero di donne e bambine sono state usate per attacchi suicidi nella Nigeria nordorientale: nell’intero 2014 vi sono stati 26 attacchi suicidi (27 nel 2015). Nei tre quarti i kamikaze erano donne e bambine.

Lo denuncia l’Unicef, parlando di “allarmante impennata”: “Le bambine sono le prime vittime, non le responsabili. Le bambine non decidono gli attacchi suicidi ma vengono sfruttate dagli adulti nel modo più terribile possibile”. (Bbc)