AfCFTA

Il presidente Muhammadu Buhari ha annunciato ieri l’adesione della Nigeria alla zona continentale di libero scambio, iniziativa lanciata a marzo dall’Unione Africana, già sottoscritta da 44 paesi e ratificata da Ghana, Kenya e Rwanda. In un primo momento Buhari si era rifiutato di aderire all’iniziativa, convinto che il piano andasse contro gli interessi di una delle due economie più forti del continente.

Anche il Sudafrica, che ha aderito all’inizio del mese, aveva inizialmente mostrato perplessità. Assieme all’Angola, le economie nigeriana e sudafricana costituiscono i tre quinti del Prodotto interno lordo dell’intero continente.

L’African Continental Free Trade Area (AfCFTA) dovrebbe condurre entro il 2028 alla creazione di un mercato comune e di un’unione monetaria in Africa, dove oltre l’80% del commercio è realizzato con altri continenti. Rappresenterà la zona di libero scambio più grande del mondo, riunendo un miliardo e 200 milioni di persone e generando un valore di quasi 3 mila miliardi di dollari. (Reuters / Dire)