Nigeria

Il presidente nigeriano Muhammadu Buhari ha ordinato un’indagine sugli scontri comunitari avvenuti la scorsa settimana nello stato centro-orientale di Benue, nei quali sono state registrate centinaia di vittime. Buhari, si legge in un comunicato, ha espresso “profondo shock” per le violenze scoppiate tra pastori di etnia Fulani e agricoltori locali. Sarebbero diverse migliaia, secondo i media locali, le persone costrette a fuggire dalle proprie abitazioni.

Lo stato di Benue ha una storia costellata di scontri e rappresaglie fra pastori semi-nomadi e agricoltori, spesso collegati ai furti di bestiame. Buhari ha invocato i valori di unità e fratellanza fra nigeriani, dichiarando che “non ci dovrebbe essere alcuna ragione perché nigeriani di lingua o etnia diversa non possano convivere pacificamente gli uni con gli altri”.

Gruppi armati di etnia Fulani hanno ucciso più di 1200 persone solo nel 2014: secondo il Global Terrorism Index, se presi tutti insieme essi rappresenterebbero oggi il quarto gruppo terroristico al mondo per numero di vittime. (Bbc)