Nigeria

Decine di persone sono morte sabato nella città di Uyo, nel sud della Nigeria, in seguito al crollo improvviso del tetto di una chiesa gremita di gente. Centinaia di persone seguivano la funzione quando la struttura in ferro e lamiera, ancora in costruzione, è collassata. Ancora non è chiaro il numero di vittime. La polizia parla di 27 morti e 30 feriti, ma altre fonti riferiscono vi siano stati dai 100 ai 160 morti.
Tra i superstiti Udom Emmanuel, governatore dello Stato di Akwa Ibom che ha dichiarato l’11 e il 12 dicembre giornate di lutto, promettendo un’inchiesta sul crollo.

Sempre in Nigeria, ma nel nordest, a Maiduguri, nel martoriato stato di Borno, due bambine si sono fatte esplodere in un mercato ieri, uccidendo almeno una persona e ferendone 18. Un membro di una milizia, Abdulkarim Jabo, testimone dell’attacco, ha riferito che bambine avevano circa sette o otto anni.
Non ci sono state rivendicazioni, ma l’azione è simile ad altre compiute dal movimento jihadista Boko Haram. L’ultima venerdì scorso, quando due donne si sono fatte esplodere uccidendo almeno 45 persone e ne ha ferite 33 in un mercato nella città di Madagali. Ad ottobre, altre donne kamikaze hanno ucciso 17 persone in un campo di sfollati a Maiduguri. (VoA / Bbc)