Nigeria / Emergenza umanitaria

Circa 250.000 bambini (un quarto del totale) che vivono nello stato nord-orientale di Borno, un tempo controllato da Boko Haram, stanno soffrendo di malnutrizione acuta. A lanciare l’allarme è stata l’agenzia Unicef, secondo la quale un bambino su cinque andrà incontro alla morte se non riceverà assistenza medica tempestiva.

La gravità della crisi umanitaria nel nord-est, che si consuma ormai da molti mesi, è venuta alla luce solo recentemente, quando l’Onu e diverse ong sono riuscite ad accedere all’area per fornire assistenza alle persone ospitate nei campi profughi al confine con Niger e Ciad.

«Se non interveniamo in fretta, circa 134 bambini moriranno ogni giorno per malnutrizione e cause connesse» ha detto Manuel Fontaine, responsabile Unicef per l’Africa Centrale e Occidentale. «Ci sono ancora 2 milioni di persone che non siamo riusciti a raggiungere nello stato di Borno. Ciò significa che le dimensioni reali della crisi ci sono ancora ignote.» ha aggiunto.

In giugno, Medici senza Frontiere aveva lanciato l’allarme per la situazione estremamente critica all’interno di un campo profughi nella regione di Bama, sempre nel nord-est, dove sono ospitate 24.000 persone che non hanno accesso regolare all’acqua e ai servizi sanitari.

In tutta la zona prosegue ancora l’offensiva dell’esercito nigeriano contro gli estremisti di Boko Haram. (Africanews)