Nigeria / Stati Uniti

Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato ieri di aver imposto restrizioni sui visti d’ingresso negli Stati Uniti a un numero imprecisato di cittadini nigeriani che considera coinvolti nel tentativo di minare la democrazia alle elezioni presidenziali e parlamentari dello scorso febbraio, quando il presidente Muhammadu Buhari (nella foto) ha ottenuto un secondo mandato in un voto guastato da ritardi, problemi logistici e violenze.

“Condanniamo coloro i cui atti di violenza, intimidazioni o corruzione hanno danneggiato il popolo nigeriano o hanno minato il processo democratico e i diritti umani”, scrive la portavoce del Dipartimento, Morgan Ortagus, in una nota, senza precisare chi e quante siano le persone interessate dalle restrizioni sui visti.

Ortagus ha anche precisato che Washington “sottolinea che le misure annunciate sono specifiche per determinati individui e non dirette al popolo nigeriano o al governo neoeletto”.

“Questa decisione – conclude la nota – riflette l’impegno a collaborare con il governo nigeriano per realizzare l’impegno comune di porre fine alla corruzione e rafforzare la democrazia, la responsabilità e il rispetto dei diritti umani”. (All Africa)