Nuovo nomine entro una settimana
Con un colpo di scena, il presidente ad interim, Jonathan Goodluck, ha sciolto l’esecutivo nigeriano. Un secco messaggio del ministro dell’informazione ne ha dato notizia nel corso di una conferenza stampa.

A sorpresa, ieri sera, il presidente ad interim della Nigeria, Jonathan Goodluck, ha sciolto l’intero esecutivo. Ad annunciarlo,senza nessuna spiegazione, è stata il ministro dell’informazione, Dora Akunyili, precisando di non sapere lei stessa le ragioni del gesto.

 

Con lo scioglimento del governo, il presidente ad interim, Goodluck, sembra voler mostrare di aver consolidato la sua base politica, per poter così prendere pienamente in mano gli affari del paese.
La malattia del presidente Umaru Yar’Adua, e il suo ricovero, il 23 novembre scorso, avevano dato vita ad una battaglia sulla legittimità degli atti emessi dal suo vice, tale da far passare le questioni di politica interna in secondo piano.

 

L’ufficio della presidenza ha fatto sapere che intende presentare al senato, per l’approvazione, la lista dei nuovi ministri entro la prossima settimana, specificando che le modifiche riguarderanno circa la metà dei dicasteri. Secondo alcune indiscrezioni, trapelate da fonti dell’esecutivo, l’attuale ministro della difesa, impegnato nei colloqui di pace con i ribelli del della regione del Delta del Niger,  dovrebbe mantenere il proprio incarico.

Secondo la Costituzione nel governo devono essere rappresentati almeno 36 dei 39 stati della federazione nigeriana.

 

Da quando è stato effettuato il passaggio di consegne tra il presidente Yar Adua e il suo vice Goodluck, l’esecutivo non è più in grado di trovare la legittimazione necessaria a portare avanti numerose questioni che attendono una soluzione. Durante questo vuoto di potere si sono, infatti, fermati i negoziati di pace con i guerriglieri della regione petrolifera del Delta del Niger, mentre lo stato centrale del Plateau è teatro di scontri sempre più frequenti tra diverse etnie.