Nigeria Economia

Il governo nigeriano spera che la produzione di matite possa risollevare un’economia in sofferenza a causa della caduta del prezzo del petrolio e di una moneta sempre più debole.

Il ministro della scienza e della tecnologia, Ogbonnaya Onu, ha recentemente dichirato che il primo impianto per la produzione di matite nell’Africa dell’est potrebbe entrare in funzione già nel 2018.

“Abbiamo tutte le risorse per produrre matite, che sono usate da un grande numero di persone, dai giovani alunni agli ingegnieri” ha riferito al giornale nigeriano The Daily Trust. “Se la produzione dovesse inizare potrebbe avere un effetti incredibili, tra i quali la creazione di almeno 400.000 posti di lavoro”, a proseguito Onu.

Il ministro ha infine evidenziato come nella produzione delle matite siano usati solo materiali naturali : legno, gomma e grafite; materiali che la Nigeria possiede in abbondanza. Attualmente infatti tutte le matite nel paese vengono importate e questo comporta un notevole sforzo economico.

La speranza è che gli investimenti in questo campo possano risollevare un settore, quello manufatturiero, in calo rispettoal periodo del boom del petrolio degli anni 70.

Solo l’industria del tessile ha visto passare il numero degli impiegati da 350.000, dato del 1980, ai 25.000 lavoratori odierni. Il settore manufatturiero uccupava il 18% della forza lavoro nel 1982, ma adesso questa cifra è scesa sotto il 12%.

Il piano di sviluppo industriale (Nirp) era stato avviato dall’ex presidente della Nigeria, Goodluck Jonathan, con il fine di aumentare la produzione industriale. (Cnn)