Nigeria / Iswap

Il leader della fazione di Boko Haram legata al sedicente Stato islamico in Nigeria potrebbe essere stato sostituito.

Ad affermarlo sono tre diverse fonti con profonda conoscenza del gruppo, informate nei giorni scorsi che la Provincia dell’Africa occidentale dello Stato islamico (Iswap) ha sostituito il leader Abu Musab al-Barnawi – il cui padre Muhammad Yusuf fondò Boko Haram nel 2002 -, con un nuovo vertice, Abu Abdullah Ibn Umar al-Barnawi.

Il nome al-Barnawi, o varianti di esso, deriva dall’arabo e significa “l’uomo di Borno”, uno stato nel nord-est della Nigeria.

Secondo le fonti, il nuovo leader sarebbe stato nominato direttamente dal vertice globale dell’IS, Abubakar al-Baghdadi, e sarebbe stato riconosciuto da tutte le cellule dell’Africa occidentale e centrale.

Sotto la guida di Abu Musab, nel marzo 2015 era avvenuta la scissione di Boko Haram – guidato tutt’ora dal leader storico, Abubakar Shekau – e la nascita dell’Iswap con la sua adesione al Califfato.   

Con la defezione di Abu Musab al-Barnawi viene eliminato anche l’ultimo dei tre vertici in comando, dopo l’uccisione del suo secondo, Mamman Nur, assassinato dai membri più radicali dell’Iswap nell’agosto 2018 e del numero tre, Ali Gaga, giustiziato dai compagni lo scorso ottobre.

“Diverse fonti insistono sul fatto che Abu Musab è vivo, e ancora con l’Iswap, nonostante la sua improvvisa retrocessione decisa dall’IS”, sostiene il giornalista specializzato Ahmad Salkida. Secondo una fonte anonima invece, “il silenzio dell’IS (sulla nomina del nuovo vertice) suggerisce che l’Iswap ha preso una decisione unilaterale per sbarazzarsi di Abu Musab al-Barnawi”. (Africanews / News 24)