Nigeria

A pochi giorni dalle elezioni generali in Nigeria il relatore speciale delle Nazioni Unite sull’indipendenza dei giudici e degli avvocati, Diego Garcia-Sayan, ha condannato ieri la sospensione del capo della Giustizia – Chief Justice of Nigeria (CJN) – Walter Samuel Nkanu Onnoghen, da parte del presidente Muhammadu Buhari.

Secondo Garcia-Sayan, il presidente – candidato per un secondo mandato alle elezioni di sabato prossimo – ha infranto gli standard internazionali dei diritti umani sull’indipendenza della magistratura e la separazione dei poteri che «prevedono che i giudici possano essere licenziati solo per gravi motivi di cattiva condotta o incompetenza» e comunque, solo «da un’autorità indipendente come un consiglio giudiziario o un tribunale».

Il capo della Giustizia, e presidente della Corte Suprema, è chiamato a sovraintendere eventuali dispute sul risultato elettorale, come già accaduto in passato.

Buhari ha sospeso Onnoghen il 25 gennaio in seguito all’ordine di un tribunale sulla condotta dei funzionari pubblici e lo ha sostituito con Ibrahim Tanko Mohammad. Ma quattro corti superiori al tribunale, avevano già ordinato una sospensione dei procedimenti nei suoi confronti. Nel suo rapporto Garcia-Sayan ha anche denunciato che alcuni dei giudici e gli avvocati della difesa coinvolti nel caso di Onnoghen, sono stati soggetti a gravi minacce, pressioni e interferenze. (Africanews)

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