Nigeria / Boko haram

Per fermare Boko Haram, vietati gli spostamenti a cavallo: accade nel Borno, Stato del nord-est della Nigeria dove a fine agosto stragi di civili in almeno due villaggi erano state compiute da militanti del gruppo islamista giunti a dorso di destrieri.

La misura, annunciata in settimana da un portavoce delle Forze armate, è stata accolta con favore dallo Shehu del Borno e da altre autorità tradizionali e religiose. Secondo la versione dell’esercito, i combattenti di Boko Haram sono in difficoltà per una controffensiva militare e sono rimasti ormai “senza benzina”. Quanto al divieto di cavalcare, dovrebbe aiutare i soldati a “distinguere gli abitanti locali dai terroristi”.

La tesi ufficiale sembrerebbe accreditare una matrice non locale delle offensive di Boko Haram, riconducibili forse anche a gruppi arabi seminomadi. Di certo, a fine agosto a Kolori e Baanu erano state uccise più di 80 persone. (Misna)