Il leader di al-Shabaab in Somalia, Ahmad Umar (Credit: US State Department - Wikipedia)

Oggi parliamo delle minacce di al-Shabaab sul processo elettorale in Somalia, dell’arresto in Tanzania del leader del principale partito d’opposizione e di altri dieci attivisti, e della produzione di vaccini anti Covid-19 Pfizer e BioNTech in Sudafrica. 

Somalia: minacce di al-Shabaab al processo elettorale 

Il leader di al-Shabaab in Somalia, Ahmed Umar (conosciuto anche come Ahmed Diriye o Ahmad Abu Ubaidah), si è dichiarato contrario al processo elettorale e ha minacciato di attaccare i delegati dei clan che sceglieranno i legislatori nelle elezioni parlamentari che inizieranno domenica 25 luglio con la nomina di 54 membri della camera alta.
Ahmed Umar ha ammonito di non dimenticare la sorte di decine di delegati, uccisi durante l’ultimo processo elettorale nel 2017.
Poco dopo la dichiarazione, ieri sera, forti esplosioni si sono udite all’interno del campo militare Halane, a Mogadiscio, sede di Amisom e diverse missioni estere tra cui quelle di Stati Uniti, Unione europea e dell’Onu.
Al-Shabaab ha rivendicato la responsabilità dell’attacco, affermando di aver colpito con sei colpi di mortaio il campo.

Tanzania: arrestati il leader del Chadema e altri dieci militanti del partito

Freeman Mbowe, leader del principale partito di opposizione in Tanzania, Chadema, è stato arrestato ieri con altri dieci esponenti del partito e trasferito in un luogo sconosciuto.
Mbowe e gli altri attivisti sono stati arrestati prima dell’alba in un hotel nella città lacustre di Mwanza, dove dovevano tenere un incontro per discutere le proposte per una nuova Costituzione.
Gli arresti hanno seguito la detenzione di dozzine di altri membri del partito, la scorsa settimana, per aver tenuto una riunione senza permesso.
Martedì il commissario regionale Robert Gabriel aveva annunciato che le riunioni senza il permesso del governo erano state vietate, in linea con le politiche di contrasto al Covid-19.
Il Chadema denuncia una politica autoritaria della presidente Samia Suluhu Hassan, in linea con quella del suo defunto predecessore John Magufuli.

Covid-19: accordo Pfizer e BioNTech per produrre 100 milioni di vaccini in Sudafrica

Pfizer e BioNTech hanno raggiunto un accordo con il Biovac Institute del Sudafrica per sviluppare e distribuire oltre 100 milioni di dosi all’anno del loro vaccino contro il Covid-19.
Dosi destinate ai paesi dell’Unione africana a partire dal 2022. Il mese scorso l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) aveva dichiarato l’imminente creazione di un hub in Sudafrica per fornire alle aziende locali il know-how e le licenze per produrre i vaccini contro il Covid-19.
Sull’accordo è intervenuta con un tweet anche la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, che l’ha definita «una grande notizia per l’Africa». Ribadendo poi che «l’Ue è impegnata a sostenere l’Africa nello sviluppo della sua capacità di produrre vaccini, partendo da un’iniziativa da 1 miliardo di euro».

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