Oggi parliamo dell’avanzata dei ribelli tigrini e oromo verso la capitale etiopica, dell’escalation di tensioni tra Marocco e Algeria, e dell’assegnazione a due autori africani dei prestigiosi premi letterari Booker e Goncourt.

Etiopia: il Tplf avanza verso la capitale

In Etiopia continua l’avanzata dei ribelli del Fronte di liberazione del popolo tigrino (Tplf) verso la capitale Addis Abeba, dove è previsto per oggi l’arrivo dell’inviato speciale degli Stati Uniti Jeffrey David Feltman per tentare una improbabile mediazione. Continuano intanto nella capitale anche gli arresti di presunti sostenitori del Tplf e degli alleati oromo (Esercito di liberazione oromo – Ola). Dal 2 novembre è in vigore in tutto il paese lo stato d’emergenza. Ieri Facebook ha comunicato d’aver rimosso un post del primo ministro per violazione delle sue politiche contro l’incitamento alla violenza. Domenica, Abiy Ahmed aveva invitato i cittadini della capitale a prendere le armi per bloccare l’avanzata dei ribelli.

Escalation di tensione tra Marocco e Algeria dopo l’uccisione di 3 algerini 

Tre cittadini algerini sono stati uccisi il 1° novembre in un bombardamento attribuito all’aviazione marocchina su un convoglio di camion in viaggio tra la Mauritania e l’Algeria. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Algérie Presse Service (Aps). L’episodio si inserisce in un contesto di tensioni crescenti. A settembre l’Algeria ha sospeso le relazioni diplomatiche con il Marocco, accusando Rabat di “azioni ostili”, tra le quali il sostegno a gruppi separatisti nella regione di Cabilia. Ad alimentare le tensioni il nodo del Sahara occidentale: territorio sotto sovranità marocchina, secondo Rabat, occupato illecitamente a danno delle comunità saharawi, secondo Algeri. Il Marocco ha replicato che se l’Algeria vuole trascinare la regione in guerra, con provocazioni e minacce, lui non la seguirà.

Assegnati a due autori africani i premi letterari Booker e Goncourt

Dopo il Nobel per la letteratura al tanzaniano Abdulrazak Gurnah, altri due prestigiosi premi letterari sono stati attribuiti a scrittori dell’Africa subsahariana. Il trentunenne senegalese Mohamed Mbougar Sarr, si è aggiudicato il Goncourt, il massimo riconoscimento letterario francese, con il romanzo La più segreta memoria degli uomini (La plus secrète mémoire des hommes), ispirato al destino maledetto dello scrittore maliano Yambo Ouologuem. È la prima volta che un romanziere dell’Africa subsahariana vince il Goncourt. Il premio Booker 2021, il più autorevole premio letterario in Inghilterra, è stato invece assegnato al sudafricano Damon Galgut per il suo romanzo La promessa (The Promise).

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