Migranti, nave quarantena del gruppo Grandi navi veloci

Oggi parliamo di trasferimenti coatti di migranti nelle navi quarantena, di migliaia di migranti espulsi illegalmente dall’Algeria in Niger e dell’emissione di una nuova valuta contro la crisi economica in Sud Sudan.

Italia: dei 56mila migranti nelle strutture di accoglienza, solo il 2% è positivo al Covid-19

Sono 56mila i migranti residenti nelle strutture di accoglienza in Italia. Tra questi, le persone positive al Covid-19 sono il 2,17%. A dare la notizia, ieri mattina, è stata la ministra degli Interni, Luciana Lamorgese, ospite di Radio24. Il dato è una risposta alle polemiche diffuse da chi sostiene che i migranti siano portatori di coronavirus.

E sempre di migranti positivi al Covid-19 si occupa l’Asgi, Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione, che denuncia come, in diversi territori italiani, le prefetture diano vita a trasferimenti coatti di stranieri, titolari di protezione umanitaria o richiedenti asilo, soggiornanti da tempo. Prelevati di notte, anche con il supporto operativo della Croce rossa, questi vengono trasferiti nelle navi quarantena adibite all’isolamento di chi sbarca.

Algeria: oltre 16mila migranti espulsi illegalmente in Niger quest’anno

Le forze di sicurezza algerine hanno arrestato migliaia di migranti e rifugiati, caricandoli su camion e autobus e trasportandoli nel deserto oltre il confine con il Niger. A denunciarlo è Human Rights Watch secondo cui “dall’inizio di settembre, l’Algeria ha espulso in Niger oltre 3.400 migranti di almeno 20 nazionalità, inclusi 430 bambini e 240 donne”.

In totale, fa sapere l’organizzazione per i diritti umani, quest’anno sono state espulse illegalmente in Niger oltre 16mila persone. L’Algeria ha effettuato diverse ondate di deportazioni negli ultimi anni, trasferendo in Niger circa 25mila persone nel 2018 e altre 25mila nel 2019.

Sud Sudan: annunciata l’emissione di una nuova valuta contro la crisi economica

Il Sud Sudan introdurrà una nuova valuta come parte degli sforzi per superare la grave crisi economica. Lo ha annunciato venerdì il ministro dell’Informazione Michael Makuei Lueth precisando che il governo ha formato un comitato – che include il governatore della banca centrale, funzionari di altre banche commerciali e politici – che elaborerà piani per rilanciare l’economia entro una settimana.

Il valore della sterlina sud-sudanese è crollato rapidamente. Attualmente sul mercato nero è scambiata a 510 sterline per 1 dollaro, mentre la banca centrale la sta vendendo a 167 sterline per 1 dollaro. Secondo Lueth, uno dei problemi è che “la maggior parte dei cittadini sta accumulando valuta nelle proprie case”. Quindi, il governo ha deciso di emanare una nuova valuta per costringere le persone a portare il denaro nelle banche per ottenere le nuove banconote.