Prigionieri a Guantanamo (Credit: cild.eu)

Oggi parliamo di un detenuto marocchino a Guantanamo tornato nel suo paese dopo 19 anni senza processo, della drastica diminuzione dell’aspettativa di vita in Sudafrica e di una tassa sulle transizioni di denaro in Tanzania.

Marocco: aperta un’inchiesta su un cittadino marocchino detenuto a Guantanamo per 19 anni senza accuse

Dopo 19 anni di detenzione senza accuse formali, il cittadino marocchino Abdullatif Nasser è stato trasferito nel paese nordafricano dal carcere di massima sicurezza di Guantanamo.
Un comitato costituito da sei agenti dell’intelligence Usa aveva disposto il rilascio di Nasser già nel 2016, in quanto quest’ultimo non era più ritenuto una minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti. Ma l’amministrazione Trump aveva bloccato il trasferimento.
La polizia giudiziaria di Casablanca ha aperto ai suoi danni un’inchiesta per “sospette attività terroristiche”, non meglio specificate.
L’ormai ex detenuto di Guantanamo non era mai stato sottoposto a processo e a suo carico non erano mai stati formulate accuse. Era stato arrestato nel 2002 in Afghanistan.
Rimangono 39 i detenuti a Guantanamo.

Sudafrica: diminuita di quasi quattro anni l’aspettativa di vita negli ultimi 12 mesi

A causa del Covid-19, negli ultimi 12 mesi la speranza di vita in Sudafrica è diminuita di quasi quattro anni. Lo ha comunicato l’Istituto nazionale di statistica.
Dal luglio 2020 al giugno 2021 il paese ha dovuto affrontare due pesanti ondate di contagi e la speranza di vita alla nascita per gli uomini è passata da 62,4 anni a 59,3; per le donne da 68,4 a 64,6.
Nello stesso periodo, il tasso di mortalità ogni 1.000 abitanti è passato da 8,7 a 11,6.
Il Sudafrica ha fatto registrare fino ad oggi 2,3 milioni di casi d’infezione e 66.859 decessi.
Nelle scorse settimane si sono registrati violenti scontri, con 212 morti, innescati dall’arresto dell’ex presidente Zuma che deve rispondere di reati di corruzione: a causa dei disordini, in alcune località sono state sospese le vaccinazioni per difficoltà di approvvigionamento.

Tanzania: annunciata una revisione della legge che tassa le transizioni di denaro via telefono

La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha ordinato la revisione di una controversa tassa sulle transazioni di denaro tramite telefono dopo giorni di proteste pubbliche senza precedenti nel paese.
Secondo il governo la cosiddetta tassa sul “patriottismo”, entrata in vigore il 15 luglio, dovrebbe sostenere lo sviluppo del paese, come la costruzione di infrastrutture stradali e la fornitura di acqua nelle scuole.
Ma dopo la sua approvazione ha suscitato accese proteste in quanto andrebbe a colpire le fasce più deboli della popolazione tanzaniana, costretta a pagare di più per l’invio o la ricezione di denaro tramite il telefono.

 

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati