Revocant Karemangingo

Oggi parliamo dell’assassinio del leader dei rifugiati rwandesi in Mozambico, del blocco russo al rinnovo della missione Onu in Libia e del rinvio in Marocco del Festival del film internazionale di Marrakech.

Mozambico: assassinato il leader della comunità rwandese

Il vicepresidente e avvocato dell’Associazione dei rifugiati rwandesi in Mozambico (Arrm), Revocant Karemangingo, è stato ucciso lunedì a Matola City, nella provincia di Maputo. Karemangingo, ex ufficiale dell’esercito rwandese che aveva denunciato un complotto di Kigali per assassinarlo, è stato ucciso da colpi di arma da fuoco sparati a bruciapelo mentre si trovava in auto. L’avvocato sarebbe stato nel “radar” di Kigali dal 2016. Tra i rwandesi in Mozambico c’è chi accusa il governo di Paul Kagame di averlo ucciso e chiede l’apertura di un’inchiesta indipendente. La comunità rwandese in Mozambico ricorda anche l’arresto da parte della polizia mozambicana di Cassien Ntamuhanga, un ex giornalista diventato attivista dell’opposizione, evaso dal carcere in Rwanda.

Libia: bloccato dalla Russia il rinnovo del mandato della missione Onu

La Russia, minacciando di usare il suo veto, ha causato un blocco in Consiglio di Sicurezza dell’Onu per il rinnovo di un anno della missione politica delle Nazioni Unite in Libia, l’Unsmil. Le divisioni sono sorte durante i negoziati sul testo redatto dal Regno Unito e che prevedeva l’estensione del mandato Unsmil includendo il ritiro dei combattenti stranieri e dei mercenari dal territorio libico. Ed è noto che il gruppo russo Wagner è ancora molto attivo nell’est del paese a sostegno del generale Haftar. Il mandato della missione Onu scade stasera e il Consiglio di sicurezza ha previsto di votare in mattinata una semplice “proroga tecnica” fino alla fine del mese per “risolvere i problemi”. Interrogata, la missione diplomatica russa presso l’Onu ha rifiutato di commentare, spiegando che i negoziati erano ancora in corso.

Marocco: rinviato per il secondo anno il Festival del film internazionale di Marrakech

A causa della pandemia di Covid-19 è stato rinviato a data da destinarsi la 19ª edizione del Festival del film internazionale di Marrakech che si doveva tenere nella città del sud Marocco dal 29 novembre al 7 dicembre. Quindi il festival, una delle principali manifestazioni cinematografiche del continente, subisce il secondo stop dopo quello deciso nel 2020 sempre per ragioni sanitarie. Si terrà invece regolarmente Ateliers de l’Atlas, un programma/laboratorio di sostegno ai giovani cineasti d’Africa organizzato dal festival. L’obiettivo è di scoprire nuovi talenti nel continente africano e nel mondo arabo.

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati