Jihadisti in Libia (Gds)

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Nel Gr ci occupiamo dei tentativi di appianare il conflitto governo-separatisti in Camerun, dei jihadisti che occupano la città di Sabrata in Libia e dell’aumento dei contagi Covid-19 in Africa

Camerun: i responsabili religiosi sostengono il piano di ricostruzione nelle regioni separatiste

Nove responsabili religiosi camerunesi, guidati dal cardinale Christian Tumi, hanno incontrato a Douala i dirigenti del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo riguardo alla crisi in atto nelle regioni del nordovest e sudovest attraversate da venti separatisti. I religiosi hanno voluto essere rassicurati sulla credibilità e la fattibilità del programma di ricostruzione avviato in quelle regioni dal governo sostenuto dalle Nazioni Unite e ribadito il loro pieno sostegno all’iniziativa. Il piano prevede investimenti consistenti in un arco di tempo di dieci anni ed è uno dei punti decisi dieci mesi fa nel contesto del Grande dialogo nazionale che ha messo di fronte il governo e i leader separatisti. Tra le risoluzioni decise dal dialogo nazionale, ce n’è una che tarda a essere applicata: quella che riguarda la definizione di un statuto speciale per le regioni separatiste.

Libia: il gruppo Stato islamico si riprende la città di Sabrata

Il gruppo Stato islamico sta prendendo di nuovo possesso, come ha già fatto più volte dal 2014, della città libica di Sabrata, 70 km ad ovest di Tripoli, non lontano dalla frontiera con la Tunisia. Lo rendono noto fonti locali che riferiscono anche di una situazione paradossale: i jihadisti si sono installati anche nei locali del centro operativo creato da Fayez al-Sarraj, presidente del governo di Tripoli riconosciuto dalla comunità internazionale, proprio per combattere il gruppo Stato islamico in Libia. A Sabrata ci sono jihadisti libici, siriani, egiziani e tunisini, in gran parte fatti arrivare dalla Turchia, alleata di Tripoli, per combattere a fianco delle truppe di al-Sarraj. A questi si aggiungono altri centinaia di jihadisti che, l’aprile scorso, sono stati liberati dalle prigioni di Sabrata e di Tripoli dopo la cacciata delle forze di Khalifa Haftar, il generale che controlla la Cirenaica ed è sostenuto da Arabia Saudita, Emirati ed Egitto

Africa: superato il milione di contagi da Covid-19, Sudafrica il paese più colpito

Superato in Africa il milione di casi di Covid-19, lo riferisce il centro per il controllo delle malattie dell’Unione africana. Il Sudafrica è il paese più colpito del continente, con 538.184 casi ufficiali, 8.307 dei quali solo nelle ultime 24 ore, e 9.604 decessi, con un aumento rispetto a ieri di 306, e oltre 300mila guariti. Segue poi l’Egitto che registra 95.000 casi e la Nigeria con circa 45.000. Abbiamo poi Marocco, Algeria e Ghana con oltre 30.000 contagi, seguiti da Etiopia, Kenya, Camerun e Costa d’Avorio. Il tasso di mortalità dei contagiati rimane più basso rispetto agli altri continenti: ciò si spiega in parte, secondo l’Oms, perché la popolazione è più giovane. Fino ad oggi l’Africa è stata molto meno colpita rispetto a Europa, Asia e Americhe, ma nelle ultime settimane si è registrato un preoccupante incremento dei contagi.