Abdulrazak Gurnah

Oggi parliamo del premio Nobel per la letteratura al tanzaniano Abdulrazak Gurnah, dell’esorbitante budget di spesa della Nigeria per il 2022 e dell’inconsueta 28° edizione del vertice Francia-Africa.

Il tanzaniano Abdulrazak Gurnah vince il premio Nobel per la letteratura

Il romanziere tanzaniano Abdulrazak Gurnah ha vinto il premio Nobel per la letteratura 2021 “per la sua intransigente e compassionevole penetrazione degli effetti del colonialismo e del destino del rifugiato”. Gurnah ha 72 anni e risiede in Gran Bretagna dove è arrivato come rifugiato alla fine degli anni ’60. È stato professore di letteratura inglese e postcoloniale all’Università del Kent fino al suo recente pensionamento. Gurnah è il primo autore africano non bianco dell’Africa subsahariana ad aver vinto il premio letterario più prestigioso del mondo dopo il nigeriano Wole Soyinka nel 1986. Nel commentare il premio ha detto che si augura che grazie a questo, temi come la crisi dei rifugiati e il colonialismo possano tornare ad essere “discusse”.

Nigeria: il budget per il 2022 tocca i 40 miliardi di dollari. Lanciata la cryptovaluta eNaira

Il governatore della Banca centrale della Nigeria Godwin Emefiele ha annunciato il lancio, entro un paio di giorni, della cryptovaluta eNaira, la versione digitale della valuta corrente nel paese. Emefiele ha detto che questo renderà la Nigeria “uno dei primi paesi in Africa, e nel mondo, ad adottare la digitalizzazione della sua valuta nazionale”. La Banca centrale aveva annunciato l’intenzione di lanciare la propria valuta digitale quest’anno dopo che, a febbraio, il governo aveva vietato alle banche e alle istituzioni finanziarie di negoziare o facilitare le transazioni in criptovalute.
Intanto ieri il presidente Muhammadu Buhari ha presentato in parlamento il budget per il 2022 che ha toccato la cifra record di 39,8 miliardi di dollari, con un aumento previsto del 25% su base annua della spesa pubblica. Il deficit per il paese salirà quindi al 3,39% del Pil, da finanziare con nuovi prestiti.

Vertice Francia-Africa per la prima volta senza capi di stato e di governo

Si è aperto oggi a Montpellier il 28° vertice Francia-Africa. Un evento al quale parteciperanno tra le 2.500 e le 3.000 persone e che per la prima volta dal 1973 non vede invitato alcun capo di stato e di governo. L’Eliseo ha spiegato d’aver scelto di ripensare il vertice ritenendo “obsoleto” il vecchio format. Ma dietro la decisione c’è il cambio di politica di Macron nei confronti del continente e delle ex colonie. Un quarto dei partecipanti (circa 700 persone) proviene dall’Africa: si tratta di rappresentanti della società civile e imprenditori. Tutti parteciperanno oggi a tavole rotonde attorno a cinque grandi temi: impegno civico, imprenditorialità, ricerca, cultura e sport.

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati