R.D.Congo / Rwanda /Burundi

Un gruppo di sei esperti indipendenti designati dall’Onu ha riportato al Consiglio di Sicurezza che sussistono evidenze secondo le quali il Rwanda starebbe fornendo assistenza logistica e addestramento militare a gruppi ribelli intenzionati a rovesciare il presidente del Burundi, Pierre Nkurunziza.

Secondo quanto riportato dagli esperti, 18 combattenti burundesi intervistati nella Repubblica democratica del Congo avrebbero ammesso di essere stati reclutati e addestrati in un campo rwandese durante il 2015. Si tratterebbe, per l’esattezza, del campo profughi di Mahama. Fra gli istruttori, secondo le dichiarazioni, figuravano anche membri del personale militare del Rwanda. Il governo di Kagame ha smentito un proprio coinvolgimento nella vicenda.

In aggiunta, sempre gli stessi esperti delle Nazioni Unite hanno reso nota un’ulteriore questione sulla quale l’Onu intende far luce: diversi funzionari militari congolesi avrebbero rivelato di aver ricevuto armi e addestramento militare dalla Corea del Nord, la quale avrebbe mandato 30 istruttori nella Repubblica democratica del Congo per addestrare la guardia presidenziale e le forze speciali del paese.

Le armi nord-koreane sarebbero entrate nel paese attraverso il porto di Matadi nel 2014. Gli esperti si sono rivolti alle autorità congolesi e nord-koreane per avere conferme sui fatti emersi, senza però ricevere risposta. (Reuters)