Chiesa e Missione Pace e Diritti Sud Sudan
L’annuncio dell’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby
Papa Francesco in visita in Sud Sudan “nei prossimi mesi”
09 Febbraio 2022
Articolo di Redazione
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Papa Francesco con l'arcivescovo di Canterbury Justin Welby durante la visita della delegazione sudsudanese in Vaticano, nell'aprile 2019 (Credit: Vatican Media / Agenzia Sir)

Papa Francesco potrebbe intraprendere il suo viaggio in Sud Sudan nei “prossimi mesi”. Lo ha annunciato il 6 febbraio Justin Portal Welby, arcivescovo di Canterbury, che dovrebbe accompagnare il santo padre.

La visita, inizialmente prevista nel 2017, era stata rinviata sine die a causa della ripresa del conflitto civile e del deterioramento delle condizioni di sicurezza.

Nell’aprile 2019, Francesco ha ospitato in Vaticano una delegazione di cinque persone, guidata dal presidente Salva Kiir e dal primo vicepresidente Riek Machar. In quell’occasione, con un gesto a sorpresa, si è inginocchiato e ha baciato loro i piedi, esortandoli a non riportare il paese alla guerra civile. «Potevo vedere le lacrime scorrere sui loro volti», ha ricordato Welby. «Non dirò che la guerra è finita, ma è stata la svolta», ha aggiunto.

«Se Dio vuole, nei prossimi mesi, forse entro l’anno, andremo a vederli a Juba, non a Roma, e vedremo quali progressi si possono fare», ha spiegato Welby, affermando che c’è stato «un forte sostegno» da parte delle autorità locali per un viaggio papale nel 2022.

Intanto l’alta corte di Juba ha avviato il 7 febbraio il procedimento giudiziario nei confronti di sei persone accusate di aver tentato di assassinare il vescovo cattolico di Rumbek, Christian Carlassare, il 25 aprile 2021.

Un processo che la Chiesa cattolica segue da vicino con piena fiducia nel sistema giudiziario del Sud Sudan, ha affermato l’arcivescovo Bert Van Megen, nunzio apostolico in Kenya e Sud Sudan.

Durante un’incursione notturna nella sua abitazione uomini armati hanno sparato a Christian Carlassare, ferendolo a entrambe le gambe.

Il missionario comboniano era stato nominato vescovo della diocesi di Rumbek l’8 marzo 2021. La sua ordinazione episcopale era prevista per il 23 maggio, ma è stata posticipata a seguito dell’incidente.

A metà giugno la Chiesa cattolica ha nominato amministratore apostolico della diocesi di Rumbek il vescovo della diocesi di Wau, reverendo Mathew Remijio.

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