40 i casi registrati
Si tratta di molto più che poche mele marce. Lancia l’allarme l’arcivescovo di Johannesburg, Buti Tlhagale, tuonando contro quei sacerdoti che si sono macchiati di violenze nei confronti dei minori. Una piaga che riguarda anche l’Africa, secondo Tlhagale, che invita la Chiesa cattolica africana ad assumersi le sue responsabilità.

«L’immagine della Chiesa cattolica è virtualmente in rovina a causa del cattivo comportamento dei suoi sacerdoti, lupi travestiti da pecore, predatori di vittime ignare, alle quali infliggono un danno irreparabile, e continuano a farlo impunemente».

Lo scorso 6 aprile il sito web della Conferenza episcopale dell’Africa australe (che rappresenta i vescovi di Sudafrica, Botswana e Swaziland) ha pubblicato il testo integrale dell’omelia pronunciata il 1 aprile alla Messa del giovedì Santo nella Cattedrale del Cristo Re di Johannesburg, dall’arcivescovo Buti Tlhagale.

Un testo i cui contenuti hanno fatto il giro del mondo. In quell’omelia monsignor Tlhagale – che è rappresentante della Conferenza episcopale dell’Africa australe e presidente della conferenza episcopale sudafricana – per la prima volta ha rivelato di essere a conoscenza di decine di casi di violenze perpetrate su minori da sacerdoti. Non solo negli Stati Uniti, in Germania, e in Irlanda, dunque, ma anche in Africa.

Un testo che non fa sconti, quello dell’arcivescovo di Johannesburg, che invita la chiesa cattolica africana ad «assumersi la responsabilità del male, degli scandali, del dolore causati da coloro che si propongono come modelli di buon comportamento», «minando e facendo a pezzi la fede dei credenti». Si tratta di molto più che poche mele marce, ha precisato in seguito Tlhagale.

Pochi giorni prima, in risposta alle domande del quotidiano Mail & Guardian, lo stesso sito web aveva rivelato l’esistenza di 40 casi registrati negli ultimi 14 anni, la metà delle quali su ragazze adolescenti.

(L’intervista ad Efrem Tresoldi, missionario comboniano, giornalista, già portavoce della Conferenza episcopale dell’Africa australe, è stata estratta dal programma radiofonico Focus, di Michela Trevisan)