Gabon / Elezioni

La Corte costituzionale del Gabon ha cominciato ieri il riconteggio dei verbali di circa 2.800 seggi i cui risultati sono contestati da Jean Ping, il candidato sconfitto di misura alle elezioni del 27 agosto dal presidente Ali Bongo. La delicata operazione è controllata da 5 giuristi inviati dall’Unione africana con la supervisione di un inviato speciale della presidenza della commissione dell’Unione. Oggi pomeriggio la Corte dovrebbe rendere pubblica la relazione finale. I nove giudici dovranno poi ritirarsi ed emettere un verdetto entro venerdì.

Dopo l’annuncio della rielezione di Bongo, ottenuta con uno scarto di meno di 6.000 voti, nella capitale sono scoppiate violente proteste degli oppositori, represse con decisione dalle forze di sicurezza. Il governo ha parlato di 3 morti, mentre l’opposizione sostiene che le vittime siano state oltre 50.
E proprio ieri in Francia – ex potenza coloniale – un gruppo di avvocati ha depositato una denuncia per “crimini contro l’umanità” nei confronti del regime gabonese, accusato di aver appoggiato “arresti e detenzioni arbitrarie, torture, atti di barbarie e tentato omicidio” compiuti durante le repressioni delle proteste.  (Rfi / News 24)