Cinema / Intervista a Ique Langa
Nello spirito
"O profeta", il primo lungometraggio di questo cineasta mozambicano, accompagna lo spettatore nella profondità dei dubbi di un pastore in crisi. I colpi di scena non interrompono la contemplazione dentro cui ci porta il film. Il registro trascendentale e la religiosità locale si fondono
20 Marzo 2026
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Un’immagine di "O profeta"
Questo articolo è uscito nella sezione “Afroculture” del numero di Nigrizia di marzo 2026.
Ique Langa, giovane cineasta del Mozambico, ha presentato in anteprima mondiale il suo O Profeta nella sezione Tiger Competition del Festival internazionale del Cinema di Rotterdam, che si è svolto tra gennaio e febbraio scorsi. Il suo primo lungometraggio, in bianco e nero, segue il pastore evangelico Hélder, uomo buono amato dai fedeli della sua […]
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