Burkina Faso / Giovani sostenitori del capitano Ibrahim Traorè
Propaganda armata
Gli wayiyans combinano disinformazione digitale e intimidazione fisica per difendere un regime fragile. Mentre il governo fatica a contrastare l'avanzata jihadista, queste milizie gestiscono la narrazione sui social e pattugliano le strade della capitale, spesso entrando in conflitto con le forze di polizia ufficiali
16 Giugno 2025
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Il capitano Ibrahim Traoré accolto all'aeroporto di Ouagadougou (Credit: Ekokou/Afrique XXI)
Questo articolo è uscito nella sezione “Africa 54” del numero di Nigrizia di giugno 2025.
Si fanno chiamare wayiyans. Una parola che deriva dall’espressione in lingua mooré wayi, antico grido di battaglia dell’impero mossi. A Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, sono scesi in piazza in centinaia. Forse, qualche migliaio. Manifestano per «difendere la rivoluzione del capitano Ibrahim Traoré», presidente del paese dal golpe del settembre 2022, dopo che il suo […]
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