Come ogni anno, puntuale, arriva il rapporto dell’organizzazione internazionale Reporters Sans Frontières sulla libertà di stampa nel mondo. Pubblicato lo scorso 22 ottobre, il rapporto sottolinea la forte correlazione tra pace e garanzia di un’informazione libera. Un diritto, questo, che spesso non è garantito meglio nei cosiddetti ‘paesi ricchi’. Anzi, alcuni grandi democrazie come la Russia tendono a limitare le libertà personali e di informazione più di quanto facciano alcuni piccoli paesi africani. Il rapporto registra alcuni importanti mutamenti nella libertà di stampa rispetto ad un anno fa, e risultati positivi per Namibia (al 23° posto insieme all’Inghilterra), seguita Ghana, Mali e Sudafrica. Non mancano tuttavia le preoccupazioni, come ci spiega il Presidente di Reporter Senza Frontiere Italia e inviato de La Stampa, Mimmo Candido.

(A cura di Michela Trevisan)