Rd Congo / Nord Kivu

Non accenna ad arrestarsi la drammatica situazione nella provincia del Nord Kivu, nel nordest della Repubblica democratica del Congo. La notte tra sabato e domenica una milizia ha nuovamente attaccato posizioni dell’esercito congolese e diversi quartieri della città di Beni, uccidendo almeno 11 civili, tra cui due medici, e sequestrando una dozzina di bambini.

L’attacco è attribuito presumibilmente alla milizia jihadista ugandese Forze Democratiche Alleate (ADF), particolarmente attiva in quella zona.

Nella provincia del Nord Kivu lo scorso anno 34 minori sono stati uccisi e almeno 215 sono stati rapiti da gruppi armati.

Il capoluogo, Beni, è anche al centro di un’epidemia del virus ebola che organizzazioni sanitarie internazionali stanno cercando, con crescente difficoltà, di contenere. I casi infetti registrati si sono raddoppiati nell’ultimo mese, a causa di una certa resistenza da parte della comunità locale agli impegni di contenimento del virus dovuta, in parte, all’estrema insicurezza e alle violenze che colpiscono la popolazione.

Infatti, a seguito delle uccisioni di sabato, il mattino successivo sono esplose manifestazioni contro la presenza dell’esercito e dei caschi blu dell’ONU, accusati di non proteggere i civili. (Al-Jazeera Reuters Africa News)

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