R.D.Congo / Politica

«Sarà molto difficile che in Congo si riescano a tenere le elezioni presidenziali nel mese di novembre, come ufficialmente previsto». È quanto ha dichiarato Maman Sidikou, capo della missione Onu nel paese, nel corso di una conferenza stampa tenuta ieri nella capitale congolese Kinshasa. A detta degli esperti Onu, un rinvio elettorale -che appare sempre più concreto- potrebbe innescare in tutto il paese un’ondata di disordini a sfondo politico. 

Il presidente Joseph Kabila, al potere dal 2001, non potrà ricandidarsi per via del vincolo costituzionale che pone un massimo di due mandati. Kabila si riconfermò presidente nelle tornate elettorali del 2006 e del 2011; i suoi oppositori politici lo accusano oggi di voler rimandare le prossime elezioni per estendere ulteriormente il suo mandato.

Lo scorso marzo il Consiglio di Sicurezza Onu aveva chiesto esplicitamente di tenere le elezioni presidenziali nella R.D.Congo entro il termine di quest’anno, ma il governo si è mostrato scettico fin dall’inizio per “ostacoli di natura logistica e finanziaria”. La Commissione elettorale ha dichiarato di aver bisogno di più tempo per aggiornare le liste elettorali.

L’Alta Corte congolese aveva stabilito in maggio che Kabila sarebbe rimasto al potere fino alla data delle prossime elezioni, indipendentemente che si rispetti o meno il calendario prefissato. (Reuters)