R. D. Congo/ Febbre gialla

Un’ epidemia di febbre gialla ha ucciso 21 persone nella repubblica Democratica del Congo (RDC), lo riferisce l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che collega alcuni casi al recente focolaio esploso nel vicino Angola.

Nella dichiarazione l’ Oms ha affermato che dai primi di gennaio sino al 22 marzo, una serie di 151 casi sospetti di febbre gialla, tra i quali si contano 21 decessi,  sono stati confermati dall’istituto nazionale di ricerca biomedica a Kinshasa. Evidenziando “un grave rischio di un ulteriore diffusione della malattia” in RDC.

In Angola, la febbre gialla; una malattia virale acuta trasmessa dalle zanzare, ha ucciso 225 persone e ne ha infettate circa 1.600.

L’Oms  ha inoltre riferito, che le autorità sanitarie della RDC hanno  istituito un comitato nazionale per far fronte all’epidemia, che comprende  vaccinazioni per chi viaggia in Angola e ” screening e controlli sanitari” ai confini del paese.

La dichiarazione riferisce anche che il ministero della salute della RDC ha inoltre attivato un piano di emergenza, che prevede un maggior  impegno da parte della comunità per combattere la malattia e una migliore formazione degli operatori sanitari.

La febbre gialla è un virus che può causare emorragie e insufficienza renale, viene diffusa dalle zanzare, di solito la zanzara Aedes aegypti: la stessa specie che diffonde il virus Zika.

Un vaccino può prevenire l’infezione, ma non  esiste nessun farmaco per un  trattamento specifico per le persone che sono infette. (bbc)