Rd Congo verso le elezioni

Il presidente della Repubblica democratica del Congo, Joseph Kabila, al potere dal 2005, non cercherà di ottenere un terzo mandato alle prossime elezioni di dicembre. Lo ha annunciato ieri il primo ministro congolese Bruno Tshibala nel corso di un’intervista all’agenzia Reuters. «Le elezioni si svolgeranno senza la partecipazione del presidente Kabila che si atterrà allo spirito e ai dettami della costituzione», ha detto Tshibala.

La dichiarazione è stata accolta con scetticismo a Kinshasa, visti i segnali contrari pervenuti fino ad oggi. Kabila, succeduto al padre Laurent, assassinato nel 2001, avrebbe dovuto infatti lasciare la presidenza alla fine del 2016, al termine del suo secondo mandato, indicendo nuove elezioni. E’ invece rimasto al potere. Grazie alla mediazione della Conferenza episcopale congolese e alle pressioni internazionali (Usa, Europa e Svizzera hanno posto sanzioni su diversi uomini a lui vicini) le elezioni sono state fissate al 23 dicembre prossimo.

Intanto martedì è stata annunciata la creazione, con decreto presidenziale, di una Corte di Cassazione e di un Consiglio di Stato, ultimo passo di una riforma del sistema giudiziario, prevista dalla Costituzione (del 2006), che prevede l’abolizione della Corte Suprema e la sua sostituzione con tre entità separate. Il primo passo è stato compiuto nel 2013 con l’istituzione di una Corte costituzionale.

L’Associazione congolese per l’accesso alla giustizia fa però notare che ai vertici delle tre istituzioni sono rimaste le stesse persone e che, dunque, «non ci sarà nessun cambiamento».

Questi nuovi tribunali giocheranno un ruolo chiave nel decidere in merito ad eventuali contestazioni alle prossime elezioni generali. (Reuters / Radio France Internationale)