Rd Congo

La Repubblica democratica del Congo è in trattativa con la banca russa di proprietà statale VTB alla quale cerca di strappare la concessione di 1 miliardo di dollari. L’ufficio del primo ministro Bruno Tshibala, ha fatto sapere che i rappresentanti della VTB, tra cui l’amministratore delegato e il capo del branch africano, Raymond O’Leary, si sono incontrati lunedì con Tshibala per discutere un possibile fondo di investimento di 1 miliardo di dollari per finanziare “progetti strategici”. In una dichiarazione, tuttavia, VTB ha dichiarato che le riunioni erano legate alla consulenza del governo congolese su ” future operazioni di aumento di capitali” e “non prestiti bilaterali”.

La Rd Congo – primo produttore di rame del continente e quinto a livello mondiale – è stata duramente colpita dal calo dei prezzi delle materie prime negli ultimi anni. Al momento le riserve in valuta estera di Kinshasa coprono soltanto tre settimane circa di importazioni e la sua moneta (franco congolese) ha perso la metà del suo valore nell’ultimo anno.

Il governo sta discutendo di un possibile finanziamento con il Fondo monetario internazionale, ma i donatori occidentali sono riluttanti ad aiutare il regime del presidente Joseph Kabila, che ha rifiutato di abbandonare il potere quando il suo secondo mandato costituzionale è scaduto, lo scorso dicembre.

La VTB, la seconda più grande banca della Russia, è una delle istituzioni finanziarie che gli Stati Uniti hanno sanzionato nel 2014 per il sostegno di Mosca ai separatisti dell’Ucraina orientale. L’istituto è anche stato al centro, insieme al Credit Suisse, dello scandalo dei 2 miliardi di dollari di prestiti sottratti in segreto dal governo del Mozambico. (Reuters)