Repubblica democratica del Congo

In Repubblica democratica del Congo (Rdc), dopo il “G7” nel mese di settembre, un’altra coalizione di opposizione, “l’Alternanza per la repubblica”, ha designato come suo candidato l’ex governatore della provincia del Katanga, Moïse Katumbi, come “candidato dell’opposizione” nelle prossime elezioni presidenziali che dovrebbero teneresi nel paese entro la fine dell’anno.

La coalizione “l’Alternance pour la République” (AR) raggruppa al suo interno 16 partiti d’opposizione minori. L’annuncio del sostegno a quello, che viene considerato come il principale contendente al titolo di nuovo Capo di Stato della Rdc, è stato fatto domenica nella capitale Kinshasa di fronte a più di un migliaio di sostenitori.

Il coordinatore della AR, Delly Sessanga, ha dichiarato che ” il sostegno a Katumbi come candidato comune dell’opposizione alle elezioni presidenziali è fondamentale al fine di garantire il cambiamento democratico nel paese”.

Nel mese di settembre, il ricco e carismatico uomo d’affari,  era già stato designato candidato da un’altra piattaforma dell’opposizione, la G7, che riunisce sette partiti.

La tensione politica è alta in Rdc, dove gli oppositori del presidente Joseph Kabila lo accusano di voler volutamente rallentare l’iter elettorale (le elezioni dovrebbero svolgersi il 27  novembre del 2016) per aggrapparsi al potere oltre la fine del suo secondo (e ultimo secondo la Costituzione vigente) mandato. Nelle scorse settimane ci sono state manifestazioni a sostegno di Katumbi a Lubumbashi, capitale della provincia sud orientale dell’Haut-Katanga, che sono state represse dalla polizia con la forza e hanno portato all’arresto di sostenitori vicini a candidatyo dell’opposizione.

L’organizzazione del voto sta affrontando infatti molte difficoltà sia legate alla mancanza di fondi e di capacità organizzative, che al clima di polemica sorto nel paese. (Jeune Afrique / Afp)