Rd Congo / Elezioni

Slitta nuovamente la data delle elezioni presidenziali nella Repubblica democratica del Congo (RdC) dove il secondo ed ultimo mandato del presidente Joseph Kabila – succedduto al padre, morto nel 2001, ed eletto nel 2005 e nel 2011 – è scaduto lo scorso 20 dicembre. Ieri la commissione elettorale (Ceni) ha annunciato che la nuova votazione non può avvenire prima dell’aprile 2019.

Nel dare notizia dell’ulteriore, grave slittamento, il presidente della commissione elettorale, Corneille Nangaa, ha dichiarato che il ritardo è causato dalla violenta ribellione in corso nella regione centrale di Kasai – la cui popolazione è storicamente contro Kabila – che impedisce la corretta registrazione degli elettori. Nangaa ha precisato che la registrazione doveva essere completa entro gennaio 2018 e che in seguito i funzionari hanno bisogno di 504 giorni (più di 16 mesi) per preparare il voto. Ma il problema è anche legato alla crisi economica e alla mancanza di fondi.

Maman Sidikou, capo della missione di pace delle Nazioni Unite nella RdC, ha dichiarato al Consiglio di sicurezza che i donatori internazionali hanno dato alla Ceni solo il 6% dei 123 milioni di dollari necessari per operare in modo efficace e che questo nuovo rinvio è destinato a inasprire ulteriormente il conflitto politico e sociale.

L’annuncio ha infatti immediatamente suscitato una forte condanna dall’opposizione. Questo ulteriore, prolungato rinvio, aggrava le tensioni dovute alla crisi in atto da oltre un anno. “Per noi è molto chiaro che cosa (la Ceni) sta dicendo, è solo il piano del presidente Kabila che vuole rimanere al potere”, ha dichiarato Christophe Lutundula, membro del gruppo di opposizione Rassemblement.

Dopo mesi di trattative mediate dalla Conferenza episcopale, lo scorso dicembre l’opposizione congolese aveva accettato di svolgere le elezioni entro la fine di quest’anno, estendendo il mandato di Kabila fino al voto. Lo slittamento delle elezioni aveva generato proteste, represse con violenza dalla polizia in tutto il paese. (All Africa / Reuters)