R.D.Congo

La Corte penale internazionale ha dichiarato ieri colpevoli l’ex vice-presidente della Repubblica democratica del Congo, Jean Pierre-Bemba, due ex parlamentari del suo partito e due suoi legali, per aver corrotto i testimoni e presentato prove false. E’ la prima volta che il tribunale dell’Aja emette una condanna per interferenze con il corso della giustizia, la cui pena massima è cinque anni di carcere e una sanzione pecuniaria. L’avvocato di Bemba ha detto che ricorrerà in appello. Secondo la Corte, i legali degli accusati hanno indotto i testimoni a mentire, spiegando loro cosa dire e come reagire durante gli interrogatori, in cambio di denaro.

Jean Pierre Bemba è anche in attesa del processo d’appello per essere stato condannato, nel marzo scorso, a 18 anni di reclusione per assassinio, stupro e saccheggio in quanto comandante dei ribelli del Movimento di liberazione congolese (Mlc). Nel 2002 e 2003 i suoi uomini, inviati nella vicina Repubblica Centrafricana per contrastare il colpo di Stato contro il presidente Ange-Félix Patassé, commisero crimini di guerra continui e generalizzati. (Rfi / News 24)