R.D.Congo

“La Repubblica democratica del Congo è entrata in un periodo di rischio estremo per la sua stabilità”. L’allarme è stato lanciato ieri al Consiglio di Sicurezza dell’Onu da Maman Sambo Sidikou, capo della missione delle Nazioni Unite nel paese (Monusco). “Tutte le parti sembrano sempre più disposte a ricorrere alla violenza” e le prospettive per colloqui politici sono oscure, ha detto, aggiungendo che “Se questa linea continua, la violenza su larga scala sarà quasi inevitabile” e i caschi blu non saranno in grado di proteggere la popolazione. Sidikou ha poi chiesto all’Onu e alle agenzie internazionali d’intervenire per sollecitare il dialogo tra governo e opposizioni. La principale coalizione che si oppone al presidente Joseph Kabila, ha annunciato una nuova manifestazione il 19 ottobre. I timori è che si ripeta quanto accaduto il 19 e 20 settembre a Kinshasa, quando le repressioni della polizia sui manifestanti causarono la morte di almeno 53 persone. Alla fine di settembre gli Stati Uniti avevano ritirato tutto il personale diplomatico non indispensabile dopo un simile allarme lanciato dall’Alto commissariato Onu per i diritti umani.
L’opposizione accusa Kabila (al potere dal 2001), di aver fatto slittare di un anno le elezioni per restare in carica anche dopo la scadenza del suo secondo mandato, a dicembre. (News 24)