Rd Congo / Opposizione in lutto

Si è spento ieri alla clinica Sainte-Elisabeth di Bruxelles Etienne Tshisekedi, storico leader dell’opposizione congolese, uno dei più importanti sostenitori della democrazia nel paese. Tshisekedi, 84 anni, sarebbe deceduto in seguito ad un’embolia polmonare, secondo Radio France International. Il politico congolese era stato ricoverato il giorno prima, ma era da tempo malato. Negli ultimi anni, ha lasciato il suo paese in diverse occasioni per lunghi periodi di ricovero in ospedale. Rientrò per le elezioni presidenziali del 2011, delle quali si dichiarò vincitore denunciando frodi e brogli, e lo scorso anno, per guidare la nuova coalizione d’opposizione (Rassemblement) in vista di elezioni che sono poi non si sono svolte.

Il giorno del suo rientro in Rd Congo dopo quasi due anni di convalescenza a Bruxelles, a luglio 2016, ad accoglierlo a Kinshasa c’erano migliaia di persone, uno dei più grandi raduni degli ultimi cinque anni nella capitale. E anche ieri sera, subito dopo l’annuncio della sua morte, le strade di Kinshasa si sono riempite di gente. Un centinaio di suoi sostenitori si sono riuniti davanti alla sua casa, a Limete, che è anche la sede del partito Udps (Union pour la démocratie et le progrès social), prima di essere dispersi con gas lacrimogeni.

Con Tshisekedi se ne è andata una pagina importante della storia politica del paese, proprio in un momento di grandi difficoltà politiche e istituzionali. La “Sfinge di Limete”, come lo avevano soprannominato i suoi sostenitori, lottò contro il dittatore Mobutu Sese Seko che impose alla Repubblica democratica del Congo un regime durato più di 30 anni. E’ stato anche l’avversario più importante di Laurent Kabila, al potere dal 1997 al 2001, quando il suo posto venne preso dal figlio, l’attuale presidente ad interim Joseph Kabila. (News24 / Rfi)