R.D.Congo

Le elezioni generali nella Repubblica democratica del Congo sono state spostate a dicembre 2018, due anni dopo la data fissata dalla Costituzione. L’annuncio, fatto sabato dal capo della Commissione elettorale, rischia di aumentare le già alte tensioni politiche e sociali. Il 19 e 20 settembre oltre 50 persone sono morte durante scontri con la polizia nel corso di una manifestazione di protesta contro il presidente Joseph Kabila, accusato di aver volutamente rimandato il voto, per restare al potere dopo la scadenza del suo secondo mandato, a dicembre.  Kabila nega le accuse, sostenendo che i ritardi sono dovuti a problemi di budget e logistici. Lo scorso maggio la Corte suprema congolese aveva stabilito che in caso di mancato rispetto del calendario elettorale prefissato, Kabila sarebbe rimasto al potere fino alla data delle prossime elezioni.

Il presidente della Commissione elettorale, Corneille Nangaa, ha detto che l’aggiornamento dei registri degli elettori sarà completato il 31 luglio 2017 e che serviranno poi altri 504 giorni per organizzare il voto. Nangaa si è rivolto sabato ai delegati di governo, società civile e parte delle opposizioni, riuniti nel “dialogo nazionale” per cercare un accordo che segni una via d’uscita allo stallo. Ma agli incontri non partecipa la principale coalizione d’opposizione che rifiuta la figura del mediatore togolese dell’Unione Africana, Edem Kodjo, considerato troppo vicino a Kabila. (Africa News)