RD Congo

La popolazione di Goma, nel Nord Kivu, nel nordest della Repubblica democratica del Congo, ha manifestato ieri contro l’inefficenza del governo, incapace di proteggerli dagli attacchi dei gruppi armati. Durante una simile manifestazione di protesta nella città di Beni, mercoledì, tre persone sono rimaste uccise e almeno nove ferite dopo l’intervento della polizia. La popolazione di Beni è terrorizzata per una lunga serie di assalti armati l’ultimo dei quali, sabato scorso, ha provocato 50 morti. I responsabili dei massacri sarebbero milizie di origini ugandesi, Forze democratiche alleate (Adf), alle quali negli anni si sono uniti anche molti congolesi. Le Adf avrebbero ucciso più di 700 civili in questa zona dal 2014 ad oggi, 1.200 secondo fonti della società civile. Nelle proteste di ieri a Goma un attivista, Diego Mutima, ha chiesto che venga fatta giustizia e che i responsabili dei massacri di Beni siano identificati e condannati, a prescindere dal loro status militare o politico. Diversi rapporti sollevano interrogativi sul ruolo di alti ufficiali dell’esercito di Beni nell’istigare gli attacchi, ma le accuse non hanno portato, finora, all’apertura di inchieste giudiziarie. (VoA)