Repubblica democratica del Congo

Il terrore di nuovi attacchi si è impadronito degli abitanti di Eringeti e dei suoi dintorni, dopo quelli commessi dai terroristi dell’Adf il 12 e il 14 febbraio. Eringeti si trova nel Territorio di Beni, nel Nord Kivu, nell’est della Repubblica Democratica del Congo, dove operano da anni diversi gruppi armati che seminano il terrore tra la popolazione. Di recente i religiosi congolesi a Roma hanno lanciato una petizione perché il dramma di questa regione non sia dimenticato.
Secondo informazioni di fonti locali, il 12 febbraio l’Adf ha compiuto un’incursione nel villaggio di Lesse, dove ha ucciso 6 abitanti, ne ha rapiti 14 e bruciato 29 abitazioni. Dei 14 rapiti, 9 sono ragazze e 5 ragazzi. Solo una di esse è riuscita a scappare. Domenica 14 febbraio è stato attaccato il villaggio di Tingwe, ma finora non è pervenuto un bilancio delle vittime e dei danni materiali.
Di fronte a questi attacchi, negli abitanti dell’area si è diffusa la paura di nuove violenze da parte di questo gruppo di origine ugandese, che ha assunto negli ultimi anni la caratterizzazione di un movimento jihadista. Di recente le forze armate congolesi e la Monusco (Missione Onu nella Rdc) hanno firmato un protocollo d’intesa per un’azione congiunta contro l’Adf. (Fides)