Rd Congo / Miniere

Almeno 21 persone sono morte e 3 sono rimaste gravemente ferite in seguito al crollo di una miniera d’oro abusiva a Kampene, nella parte orientale della Repubblica democratica del Congo. Un bilancio che potrebbe aggravarsi nelle prossime ore perché si sta ancora scavando alla ricerca di persone ancora in vita. L’incidente è avvenuto ieri alle 14 ora locale, quando decine di persone, comprese donne e bambini, erano al lavoro nel sito.

Un attivista della società civile, Justin Kyanga Asumani, ha sottolineato la mancanza di controlli da parte dello stato, affermando che la miniera abusiva è attiva da circa 10 anni.

Incidenti come questo sono purtroppo frequenti nel settore minerario, dove i lavori sono spesso irregolari. A giugno, sempre in Rd Congo, oltre 40 persone sono morte in una cava di rame gestita dalla Kamoto Copper Company, una filiale del colosso svizzero Glencore. Anche in Ciad, la scorsa settimana, il crollo di una miniera d’oro illegale nella regione di Tibesti, al confine con la Libia, ha causato almeno 52 morti. (Reuters / Anadolu)