Repubblica Democratica del Congo

La protesta popolare contro le autorità dell’Est della Repubblica democratica del Congo, accusate di non provvedere adeguatamente a garantire la sicurezza della popolazione continua a montare. Contemporaneamente però continuano a susseguirsi massacri sospetti nella regione.
Nella notte tra ieri e oggi almeno altre 23 persone sono state uccise  nei pressi della città di Beni in un massacro attribuito ai ribelli ugandesi, come riportato da un funzionario locale. “Nuovi omicidi sono avvenuti a Mbau e nelle sue vicinanze”, ha detto Kalonda Amisi, amministratore del territorio di Beni. Si tratta del terzo attacco mortale contro i civili avvenuto nel corso dell’ultima settimana nella regione.

Da parte sua, l’esercito congolese ha annunciato di aver perso quattro uomini in un combattimento successivo contro i ribelli ugandesi musulmani delle Forze democratiche alleate (Adf). Questi ultimi sono accusati di aver ucciso oltre 300 persone nella regione dal mese di ottobre compiendo una serie di attacchi all’arma bianca, spesso condotti, cioè, a colpi di machete e accette. “Diciannove di questi miliziani sono stati uccisi dalle truppe congolesei durante scontri avvenuti da martedì ad oggi”, ha anche detto un portavoce militare, il maggiore Victor Masandi.

Intanto a Beni si vive nel terrore e nell’esasperazione. Nel nord della provincia del Nord Kivu, “tutto è chiuso” per il terzo giorno di fila, ha detto Gilbert Kambale, uno dei promotori del movimento di protesta denominato “città morta” lanciato lunedi dopo le prime manifestazioni in cui la gente è scesa in strada scandendo slogan contro i militari, il governo e il presidente Joseph Kabila.

Le organizzazioni che hanno lanciato la protesta continuano a chiedere l’allontanamento di figure dell’esercito considerate poco attive nella lotta ai ribelli ugandesi delle Adf o addirittura complici del gruppo. 

Dimostrazioni si sono registrate ieri anche a Butembo, a diverse decine di chilometri di distanza da Beni.

Importante luogo commerciale 250 chilometri a nord di Goma, in particolare per il commercio e il traffico di legname nella regione dei Grandi Laghi, la città di Beni ha circa 500.000 abitanti. (JeuneAfrique)