RdCongo

Nella Repubblica democratica del Congo la maggioranza presidenziale e i delegati della parte d’opposizione legata a Vital Kamerhe firmeranno oggi un accordo politico di collaborazione per portare il paese alle elezioni presidenziali che il testo fissa nell’aprile 2018. Proprio la data del voto è alla base delle accese proteste del settore più consistente degli oppositori, la coalizione Rassemblement, che raccoglie anche esponenti della società civile e non ha partecipato al “dialogo nazionale”. Il voto, infatti, avrebbe dovuto tenersi a novembre, un mese prima della scadenza del secondo ed ultimo mandato del presidente Joseph Kabila, che Rassemblement accusa di aver ordito un complotto per rimanere al potere.
Il timore per lo scoppiare di nuove violenze è alto, tanto che ieri è partito dall’Aja un team di procuratori della Corte penale internazionale per un viaggio di cinque giorni nel paese, nel quale verificheranno se durante le dure repressioni delle proteste, lo scorso settembre, vi siano stati crimini contro l’umanità. Solo pochi mesi fa l’Onu denunciava violazioni dei diritti umani in aumento nella capitale e alla fine del mese scorso gli Usa avevano fatto rientrare i parenti del personale diplomatico. (Jeuneafrique / Reuters)

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati